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cani liberi gioco

DOMODOSSOLA-24-05-2020--"Negli ultimi giorni- ci scrive il

nostro blogger Gianpaolo Fabbri- passeggiando per Domodossola e dintorni con il mio cane rigorosamente al guinzaglio, mi è capitato per ben tre volte di imbattermi in altri cani di grossa taglia rigorosamente liberi. Fortunatamente solo il primo di questi tre incontri ravvicinati si è risolto con un'aggressione alla mia border collie, azzannata alle spalle da un collega comparso improvvisamente da una specie di discarica a cielo aperto nella zona di via Vanoni, sotto Vagna. Ho allontanato l'aggressore ringhiante con un destro, che si meritava molto di più il suo padrone. La seconda aggressione è stata fermata in tempo dalle mie racchette, che ormai sono costretto a portare come armi da difesa più che come ausilio per la camminata. Ero in frazione Baceno, dove si trova un noto ristorante, e l'aggressore, anche lui ringhiante, era un cane chiaro di grossa taglia che un gentile signore presente all'episodio mi ha detto essere sempre libero ed aggressivo. Il terzo episodio è avvenuto nella zona di via De Nicola, dove un grosso alano nero circolava liberamente e si avvicinava ripetutamente, spaventando sia mia moglie che una ragazza, anche lei a passeggio con la cagnolina rigorosamente guinzagliata. Ora mi chiedo: per circolare a Domodossola con il proprio cane al guinzaglio bisogna essere armati? Non sarebbe più semplice ipotizzare un po' di educazione da parte dei padroni dei cani, che sono comunque (i cani) la parte migliore di tutta la vicenda? E' stato il Covid – 19 ad avere questi gravi effetti collaterali sulla psiche di alcuni padroni dei poveri cani?"

Gianpaolo Fabbri