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NOVARA- VERCELLI - 23-02-2021 -- Il terzo trimestre del 2020 ha potuto beneficiare della rimozione delle misure di contenimento adottate dal governo per arginare il dilagare della pandemia da Covid-19 e della graduale ripresa delle attività produttive, per quanto la situazione nazionale e internazionale, e con esse il commercio mondiale, siano ancora fortemente critiche. E' quanto emerge dal rapporto di Fondazione Edison per Cnvv.


Le esportazioni complessive delle province di Novara e Vercelli nel periodo preso in esame, sono diminuite nel loro insieme del -3,4% tendenziale (a fronte del -26,1% del secondo trimestre), quelle nazionali del -4,9% tendenziale (-27,8% nel secondo trimestre), rallentando quindi fortemente la caduta rispetto a quella registrata nel trimestre precedente. Il dato relativo ai primi nove mesi del 2020 evidenzia un calo tendenziale del -12,4% a livello delle due province globalmente considerate, e del -12,5% a livello nazionale.


Considerando le sole esportazioni manifatturiere delle province di Novara e Vercelli, risultate pari a 5 miliardi di euro nel periodo gennaio-settembre 2020, esse hanno registrato un calo tendenziale pari al -12,6%, in miglioramento dunque rispetto al primo semestre (-15,8%). La flessione ha interessato tutti i comparti, con le sole eccezioni degli articoli farmaceutici che, al contrario, hanno registrato una forte crescita in conseguenza dell’emergenza sanitaria in atto (+32%) e del piccolo comparto del legno, carta e stampa (+2,6%).. Quanto agli altri settori, partendo dalle performance peggiori, i prodotti petroliferi raffinati sono calati del -50,0%; i mezzi di trasporto del -46,0%; l’aggregato “prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori”, che rallenta di molto la caduta, flette del -19%, con al suo interno il comparto dei prodotti tessili che registra un calo del -29,4% e quello più grande degli articoli di abbigliamento che si riduce del -18,5%.


Quanto ai singoli mercati di sbocco, nei primi nove mesi del 2020 l’elemento più evidente, oltre alla contrazione dell’export manifatturiero delle due province verso gran parte dei principali Paesi di destinazione, è la crescita delle esportazioni verso la Cina (+7,4%) e il Belgio (+4,0%).