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 michael immovilli

VERBANIA - 11-05-2021 -- Le scuse ufficiali, il riconoscimento di toni ed espressioni sopra le righe e l’impegno non eccedere in futuro. È con la lettera che segue, e che pubblichiamo per intero, che il consigliere comunale di minoranza Michael Immovilli (nella foto) chiude la vicenda giudiziaria che lo vede imputato, al Tribunale di Verbania, per diffamazione aggravata nei confronti del sindaco di Verbania Silvia Marchionini, che rimetterà la querela a fronte delle scuse.

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Ill.ma Sindaca Dott.ssa Silvia Marchionini,

Le scrivo, e per Suo tramite al Comune, in relazione ai fatti che costituiscono, per quanto riguarda la mia personale posizione, il procedimento penale n. 1015/2017 RGNR Procura della Repubblica di Verbania, avente ad oggetto il reato di diffamazione perpetrato in Suo danno.

È mia ferma intenzione chiarire pubblicamente che il mio agire è stato sempre assente da qualsivoglia intento offensivo o diffamatorio nei Suoi confronti o nei confronti del Comune stesso.

Laddove le espressioni utilizzate siano state percepite come lesive del Suo onore o della Sua reputazione, mi resta solamente la possibilità di esprimere il massimo rincrescimento, evidenziandoLe nel contempo che gli articoli da me pubblicati, non volevano in alcun modo travalicare i limiti del decoro e dell’etica pubblica, ritenendo che si inserissero tutti in un contesto di legittima, seppure colorita, critica politica.

Non Le nascondo che non era assolutamente mia intenzione formulare apprezzamenti che riguardassero la sfera personale e morale dei soggetti coinvolti nelle mie esternazioni critiche che, ad oggi, mi risultano particolarmente pungenti e, di fatto potenzialmente offensive.

Nel rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali, Le scrivo per renderLe noto che ho esercitato le mie funzioni di consigliere di minoranza e, talvolta, mi sono lasciato trasportare eccessivamente dalla passione politica che mi anima, facendo affermazioni che non volevano in alcun modo suscitare disprezzo per la carica di Sindaco quale organo istituzionale.

Riconosco che, le affermazioni e gli articoli pubblicati sono stati particolarmente aspri e pungenti. Mi rendo anche conto che, in futuro, prenderò spunto da questa vicenda per evitare di espormi nuovamente al potenziale rischio di un procedimento come quello in oggetto, avendo in questi anni appreso che, la critica politica, seppur aspra, possa essere espressa in modo più consono alle funzioni istituzionali ricoperte e rappresentate. 

Resto fiducioso che, a seguito di questo chiarimento, i dissidi che si sono manifestati possano essere ricomposti e riportati nell’alveo della corretta competizione politica per il bene della nostra città, che – ne sono certo – è il fine ultimo che anima l’agire politico e personale mio e del Sindaco.

 Confido pertanto, nell’avere chiarito la mia personale posizione, e sono dunque a richiedere che la vicenda giudiziaria possa concludersi alla prossima udienza con un riconoscimento, da parte mia, della buona fede nelle dichiarazioni rese e nell’esercizio delle mie funzioni.

L’occasione mi è gradita per porgerLe i miei migliori saluti.

Michael Immovilli

 

 

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