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NOVARA - 24-06-2021 -- In occasione della celebrazione per il 247° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, si è svolto mercoledì 23 giugno a Novara, una manifestazione a carattere prettamente interno, con la partecipazione del Prefetto di Novara Pasquale Gioffrè, di una ridottissima rappresentanza di militari del Corpo e del Presidente della locale sede dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Nell'occasione sono stati diffusi i principali dati dell'attività svolta lo scorso anno.


Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza di Novara ha eseguito 3.913 controlli per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, nonché 1.685 interventi ispettivi e 122 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del Paese.


Interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria, nei confronti dei contribuenti ad elevata pericolosità fiscale e, in particolare, verso coloro che pongono in essere condotte fraudolente e illeciti a carattere internazionale: è questa, in sintesi, la strategia adottata dal Corpo dall’inizio della pandemia per arginare i più gravi e diffusi fenomeni di illegalità tributaria e tutelare l’economia legale dall’illecita concorrenza dei frodatori del fisco e dei grandi evasori.


Nel 2020 sono stati scoperti 27 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti all’Amministrazione finanziaria (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 78 lavoratori in “nero” o irregolari.


Sono stati eseguiti, inoltre, 711 interventi ispettivi e 59 indagini delegate dalla magistratura, che hanno portato alla denuncia di 13 soggetti per reati fiscali. Il valore delle proposte di sequestro nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA tuttora al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie ammonta a 9.160.462 euro.


Sono 4 i casi di evasione fiscale internazionale scoperti, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazione di prezzi di trasferimenti, alla fittizia localizzazione all’estero della residenza fiscale di persone fisiche e giuridiche e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.


Ammontano, invece, a 2 gli interventi svolti nel settore delle accise, anche a tutela del mercato dei carburanti. Complessivamente, sono stati sequestrati 3.521 chilogrammi di prodotti energetici.