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ospedale ambulanze entrata
DOMODOSSOLA- 21-07-2021-- La Regione intende riaprire al 100% il Punto Nascite di Domodossola ma al contempo dice che ognuno deve fare la sua parte ed i medici devono indirizzare le partorienti a partorire lì e non altrove.
 
La questione è importante perchè negli anni il numero di parti a Domodossola è diminuito, secondo alcuni (negli anni si sono scritti innumerevoli articoli su questo tema)  perchè il personale sanitario favorevole ad un nosocomio piuttosto che ad un altro sul territorio indirizzava le partorienti altrove, inoltre i "paletti" posizionati dai protocolli instaurati dall'Asl obbligavano a non partorire a Domodossola in una percentuale altissima di casi.
Sulla questione interviene sulla pagina social il portavoce e cofondatore dell'associazione Davide Bonacci, che è anche un medico:
 
"Prendiamo atto dell'annuncio che il punto nascite di Domodossola riaprirà al 100%
Bisogna capire bene cosa vuol dire 100%. Vuol dire un reparto con la guardia attiva di ginecologi, ostetrici e pediatri 24h su 24h? Oppure solo dalle 8 alle 20 con reperibilità notturna come si sente dire da voci di corridoio? E ancora quali e quante limitazioni ai parti ci saranno? Saranno limitazioni capestro come quelle imposte fino a prima del lock down, dove solo le partorienti senza alcuna problematica potevano recarsi a Domo a partorire, dove non era possibile eseguire un cesareo programmato, dove in caso anche solo di dubbio o sospetto di problematica la mamma veniva trasportata a Verbania.
 
Faccio un esempio banale: se decidi di aprire un bar (il punto nascite) ma poi non consenti al barista di vendere cappuccini, caffe e brioches, chi vuoi mai che venga nel tuo bar?
Lo stesso faranno le mamme Ossolane che ovviamente a questo punto sceglieranno di partorire dove meglio credono (come peraltro fanno molte mamme del Verbano e quasi tutte quelle del Cusio.
Apriamo davvero al 100% e poi vediamo se il nostro bar punto nascite si riempirà di gente che consumerà volentieri cappuccini e brioche fresche che prima non si potevano vendere.
Per ora siamo agli annunci, noi restiamo in vigile attesa, pronti come sempre a ruggire come dei veri leoni ossolani".