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ganna tour

COPENHAGEN - 01-07-2022 -- Una guidabilità al limite del grip per l'asfalto bagnato di Copenhagen. Così si è inaugurato oggi il Tour de France 2022 che, per la prima volta, è scattato in Danimarca, terra di grandi ciclisti, ma con grandi nubi e pioggia. Nell’attesa prova a cronometro Filippo Ganna ha messo quello che poteva, nei rettifili ha scaricato migliaia di watt sulla nuova bici da crono Pinarello, ma il bagnato e la forza degli altri, forse anche una misteriosa foratura, hanno frenato il verbanese, che ha chiuso al quarto posto.

Sul tubolare della ruota posteriore, all'arrivo, s’è vista la fuoriuscita del liquido che sigilla le forature. Un problema che non ha imposto la sostituzione del mezzo, che forse ha inciso sulla performance ma che lo stesso corridore non ha voluto prendere come scusa: “c’è chi è andato più forte di me”.

Oggi sono stati tre. A sorpresa s’è imposto il 31enne belga Yves Lampaert, della Quick-Step, che ha coperto i 13 chilometri del tracciato cittadino nella capitale danese in 15’17”. A cinque secondi di distanza il connazionale Wout Van Aert, uno dei favoriti. Terzo a 7” lo sloveno Tadej Pogacar, fortemente indiziato di vincere la Grande Boucle. E quarto il vignonese Ganna, che ha accusato un distacco di 10”.

Per Ganna è stato un risultato magari poco incoraggiante, ma la maglia gialla sfumata nella crono potrà combattersela nelle prossime tappe, anche se proprio i vari Van Aert , Van der Poel e Pogacar non lasceranno nulla al caso, da qui agli Champs Elysées.

Vittorio Manini